Back to top

BONASONE Giulio

SG Collezione Stampe / Autori  / BONASONE Giulio
Bonasone G; Noè esce dall'arca con gli animali-350

BONASONE Giulio

(Bologna c. 1510 – 1576)

Giulio Bonasone è stato un pittore e incisore a bulino, ma anche di alcune acqueforti, nato a Bologna tra il 1500 e il 1510. Era figlio di Antonio, di famiglia originaria di Carpi che si era stabilita a Bologna alla fine del sec. XV acquistando i diritti di cittadinanza nel 1492. A Bologna si è formato probabilmente presso lo studio del pittore Lorenzo Sabbatini. Giulio ha svolto la sua attività artistica soprattutto come incisore, a Bologna e anche a Roma dove è ricordato come allievo di Marcantonio Raimondi senza dimenticare che nelle sue incisioni sono identificabili assonanze stilistiche con quelle di Jacopo Caraglio.
A partire dal 1544 Bonasone soggiorna a Roma, dove incontra Tiziano e alcuni discepoli di Raffaello. Dal punto di vista dei temi, l’artista è un eclettico che crea composizioni a partire da motivi di Raffaello, Parmigianino, Francesco Primaticcio, Tiziano e altri, che poi rielabora sulla base dei propri disegni.
Egli ha prediletto in particolare raffigurazioni erotiche, che ha corredato di nudi flessuosi di entrambi i sessi, ma anche i soggetti mitologici sono molto importanti. Inoltre, Bonasone ha realizzato numerose incisioni dalle opere di Michelangelo nonché di Raffaello, Giulio Romano, Perino del Vaga, Polidoro da Caravaggio, Francesco Primaticcio e dalle opere dell’antichità. Tra le creazioni più significative dell’artista bolognese figurano i cicli “Amorosi diletti degli dei” con venti stampe raffiguranti scene tratte dalle “Metamorfosi” di Ovidio, la “Passione di Cristo” (28 stampe) e “Amori, Sdegni et Gielosie di Giunone” con 22 tavole. La sua opera incisa si compone di oltre 350 lavori, molti di riproduzione e altri d’invenzione.
E’ morto a Bologna presumibilmente dopo il 1574, ultima data leggibile sotto una sua stampa (il S. Giorgio da Giulio Romano).

Le Opere