Acquaforte, bulino e puntasecca, mm 157 x 130.
Stato II/III secondo Nowell-Ustike, prima dei ritocchi di Pierre François Basan.
Opera firmata e datata in basso a sinistra, 1645.
La scena si riferisce al breve colloquio tra Abramo e Isacco giunti sul luogo del sacrificio dopo tre giorni di cammino.
Il bambino stupito chiede ‘Ecco qui il fuoco e la legna, ma dov’è l’agnello per l’olocausto?’ E Abramo risponde ‘Dio stesso provvederà l’agnello per l’olocausto, figlio mio’. (Genesi XXII, 2-8).
E’ significativo che Rembrandt non abbia rappresentato il brutale ma felice svolgimento del dramma per soffermarsi sul momento precedente, l’esposizione del dilemma, quel momento sospeso in cui la tensione raggiunge il parossismo.
Prova con tracce di barbe eseguita dopo la limatura della lastra di rame in alto a sinistra e la conseguente scomparsa della linea marginale superiore.
Esemplare impresso su carta databile alla seconda metà del ‘600.