Bulino, mm 562 x 442.
Stato IV/VI, nella edizione di G. Giacomo de Rossi.
L’opera appartiene alla serie dei Profeti e delle Sibille, incisa presumibilmente nel 1549, che riproduce sei delle dodici figure dipinte da Michelangelo nei pennacchi della Cappella Sistina tra il 1508 e il 1512.
La data 1540, leggibile in basso a sinistra già nel III stato, non è veritiera e probabilmente fu apposta per accreditare la convinzione che l’opera fosse stata eseguita qualche anno prima e costituisse la più antica testimonianza degli affreschi michelangioleschi.
Nelle due semilunette a si distinguono le tracce di precedenti incisioni malamente abrase e ancora parzialmente visibili.
Esemplare stampato su carta con vergellature, priva di filigrana.