Acquaforte, mm 133 x 172.
Stato unico.
La tavola appartiene alla suite dei ‘Capricci’ formata da dieci incisioni ed eseguita tra il 1738 e il 1739.
Opera firmata nella parte incisa, in basso sull’urna.
La serie fu stampata una prima volta intorno al 1743 e poi ancora nel 1749 e nel 1785.
Dal 1803 al 1842 le lastre dei capricci di Gambattista compaiono negli inventari dell’editore Remondini, che ne eseguì più ristampe.
L’esemplare appartiene all’edizione del 1785, dedicata al celebre collezionista Girolamo Manfrin.