Acquaforte, mm 212 x 304.
Stato I/II, prima della comparsa di un segno diagonale sotto l’elmo appoggiato a terra.
Opera eseguita tra il 1650 e il 1651, prima della fine del soggiorno a Roma.
Ciò si può desumere dalla presenza dell’attributo ‘genuensis’ accanto alla firma in basso a destra e dalla ricerca di effetti luministici di tipo rembrandtiano che si ritrova nelle incisioni del Castiglione soprattutto alla fine degli anni quaranta.
Esemplare con filigrana ‘grappolo d’uva in un cerchio’.