PICART Bernard
(Parigi 1673 – Amsterdam 1733)
Incisore e miniatore francese, figlio di Etienne che era soprannominato ‘le Romain’, per aver soggiornato a lungo a Roma, anch’egli incisore.
Bernard Picart è stato uno dei più prolifici e talentuosi incisori del suo tempo, istruito all’arte della calcografia dal padre e da Benoît Audran, membro di una vasta dinastia di incisori francesi.
Ha studiato architettura e prospettiva sotto la guida di Sebastian le Clerc.
Nel 1696 si è recato ad Anversa e ad Amsterdam prima di ritornare in Francia alla fine del 1698.
Dopo la morte della moglie nel 1708 e dei figli scomparsi in età infantile, egli è ritornato ad Amsterdam dove si è ricongiunto con il padre e dove è rimasto per il resto della sua vita.
Qui si è sposato nel 1712 con Anne Vincent, figlia di un cartolaio. Importante è stato l’incontro di Picart con Jean Frederic Bernard, stampatore e mercante di libri, francese di origine ma attivo ad Amsterdam.
Insieme essi hanno composto migliaia di pagine ed eseguito centinaia di incisioni allo scopo di descrivere e illustrare le cerimonie e i rituali di tutte le religioni conosciute del mondo e hanno pubblicato l’enciclopedico lavoro raccolto in 10 volumi con il titolo ‘Cérémonies et coutumes religieuses de tous les peuples du monde’.
Tale opera si distaccava nettamente da tutti i precedenti modelli in quanto invitava alla tolleranza tra fedi e credenze diverse ed evidenziava gli aspetti negativi del fanatismo e dell’intolleranza religiosa.
L’opera, tradotta in diverse lingue, si è diffusa in tutta l’Europa.
Oltre a questo lavoro monumentale Picart ha eseguito molte incisioni di riproduzione mostrando una predilezione per l’intaglio a bulino dove accanto all’abilità tecnica ha saputo aggiungere l’impronta personale alla traduzione.