Van OSTADE Adriaen
(Haarlem 1610 – 1685)
Pittore, incisore e disegnatore olandese, costantemente attivo nella propria città natale.
Figlio primogenito di Jan Hendricx un tessitore proveniente dalla città di Ostade presso Eindhoven.
Sebbene Adriaen e suo fratello Isaack fossero nativi di Haarlem, entrambi hanno adottato il nome ‘ Van Ostade’ per la loro carriera artistica.
Insieme al fratello è stato allievo del celebre pittore ritrattista Frans Hals, che tuttavia ha scarsamente influenzato il suo stile artistico.
Ben più rilevante è stato invece l’influsso prima di Pieter Bruegel e di Adriaen Brower e successivamente di Rembrandt, del quale ha imitato soprattutto gli effetti luministici, tanto nei suoi capolavori dipinti quanto in quelli incisi.
Nel 1634 è entrato nella corporazione di pittori di Haarlem, Gilda di San Luca, della quale in seguito divenne decano. Sposato due volte (1638 e 1657) è rimasto due volte vedovo con una sola figlia, Maria Johanna, avuta dalla seconda moglie Anna Ingels.
Intorno alla metà del XVII secolo la città di Haarlem era riconosciuta come un importante centro culturale, capace di attirare i migliori giovani talenti del tempo per formarsi presso le botteghe di famosi artisti.
Così, anche nella bottega di Van Ostade si sono succeduti diversi pittori e incisori che, come lui, hanno prediletto le scene di genere contadino: Cornelis Pietrsz Bega, Cornelis Dusart, Michiel Van Musschier.
Egli ha dipinto anche soggetti religiosi, ritratti e paesaggi.
Van Ostade era un artista prolifico, eseguendo di solito le sue opere ad olio su pannelli di legno di piccolo formato.
Ha anche lavorato in acquarello, prodotto vivaci disegni a penna e incisioni all’acquaforte.
Pittore e incisore fecondo, Adriaen Van Ostade ha trattato in composizioni semplici e narrative scene di genere della vita popolare, interni di osterie, danze campestri, artigiani e venditori ambulanti.
Ostade è contemporaneo di David Teniers il Giovane anch’egli pittore del genere popolare.
Come lui ha trascorso la sua vita dipingendo soggetti vari, scene ambientate in taverne e sagre paesane.
Nelle opere dei due artisti, Ostade e Teniers, sono dipinte scene diverse rappresentate dalle differenti condizioni delle classi agricole dell’Olanda e del Brabante.
Il Brabante ha più sole e più svaghi, quindi i quadri di Teniers sono più scintillanti e la gente che rappresenta si mostra fiera della propria cultura.
Invece in Olanda, nei pressi di Haarlem, le persone e di conseguenza l’ambiente sembra aver sofferto molto la guerra, l’aria è più cupa e il popolo dipinto da Ostade mostra spesso i segni del disagio.
Egli, subito dopo Rembrandt, è stato uno dei maggior interpreti dell’arte grafica dei Paesi Bassi.
Dotato di altissima qualità tecnica ha saputo fondere nelle sue incisioni la poesia con il realismo dei villaggi olandesi del XVII secolo. Poco tempo dopo la sua morte i suoi beni comprendenti, oltre 200 suoi dipinti, numerose copie delle sue acqueforti e le lastre incise sono stati venduti sotto il controllo di Johannes Vermeer rappresentante della Gilda di San Luca.
L’ arte di Adriaen van Ostade può essere ammirata nelle grandi collezioni sparse nelle principali capitali soprattutto nord europee da San Pietroburgo a Londra.
Buckingham Palace ha un gran numero di sue opere e altrettante sono custodite in collezioni private in Inghilterra.