Acquaforte, bulino e punta secca, mm 123 x 160.
Stato VI/VII.
Opera firmata e datata in lastra, al centro sopra il margine inferiore.
Nell’angolo inferiore destro, sopra un sasso si legge 1597 con il 7 ribaltato. L’incisione è stata eseguita durante il soggiorno a Caprarola, presso Roma, dove Annibale studiò gli affreschi di Taddeo Zuccari nel palazzo Farnese.
Il VI stato reca il nome dell’editore Nico van Aelst, attivo a Roma alla fine del XVI secolo.
Del VI e del VII stato sono noti soprattutto esemplari deboli.