RIBERA Jusepe de
(Játiva/Valencia 1591- Napoli 1652)
Pittore e incisore spagnolo, figlio di Simone de Ribera calzolaio e di Margherita Cuco, si è formato con tutta probabilità a Valencia sotto la guida del pittore Francisco Ribalta.
Intorno al 1610 si è trasferito in Italia; dapprima a Parma, dove ha studiato le opere del Correggio ed eseguito dipinti al servizio del principe Ranucchio Maria Farnese, quindi a Roma nell’ambito della comunità di artisti spagnoli per lo più residenti in via Margutta dove anch’egli ha abitato insieme al fratello Juan.
In questo periodo il suo stile ha aderito al luminismo di Caravaggio esprimendo nelle sue opere una pittura drammatica e tenebrosa ricca di effetti chiaroscurali.
Nel 1616 ha sposato Caterina Azzolino, figlia del pittore Giovan Bernardino Azzolino, presso la cui bottega il Ribera era stato ben accolto appena giunto a Roma.
Nello stesso anno si è spostato a Napoli su invito del Vicerè e Duca di Osuna, imponendosi presto nell’ambiente artistico della città, spesso rivaleggiando con Massimo Stanzione altro grande protagonista del seicento napoletano.
Per oltre un ventennio Ribera ha rappresentato la figura più in vista tra gli artisti partenopei, sui quali non mancò di esercitare una notevole influenza.
Alla morte del Duca di Osuna, Jusepe de Ribera è passato sotto la protezione del Duca D’Alba per il quale ha realizzato anche incisioni e disegni così da diventare uno degli artisti più completi e prestigiosi d’Europa.
Importante è stato il suo incontro con Velazquez che è avvenuto a Napoli intorno al 1630 e che ha determinato un cambiamento nella sua pittura che è divenuta più pacata e quotidiana, caratterizzata dall’uso di un colorismo più chiaro.
L’ultima parte della sua vita è segnata tragicamente dalla malattia che di fatto ha ridotto drasticamente il numero di opere eseguite, caratterizzate da composizioni cupe e tenebrose.
Durante questo periodo ha avuto come allievo Luca Giordano. La sua opera incisa conta poco meno di venti intagli, alcuni dei quali di assoluta, altissima qualità.
Jusepe de Ribera è morto a Napoli nel 1652 ed è stato sepolto nella chiesa di Santa Maria del Parto a Mergellina, nell’omonimo quartiere.
A causa dei rifacimenti apportati alla chiesa, tuttavia, oggi non è rimasta traccia delle sue spoglie.