Acquaforte e bulino, mm 325 x 235.
Stato IV/V, con le iniziali dell’editore Wyngaerde, al margine inferiore, parzialmente cancellate, si intravedono la parte superiore della V e della W che toccano la linea di contorno.
San Gerolamo (Eusebio Gerolamo Sofronio) nacque in Dalmazia nel IV secolo d.c. viaggiò in Italia, in Gallia e visse da eremita in Palestina traducendo e commentando la Bibbia tanto da diventarne il più erudito interprete del suo tempo.
Morì a Betlemme nel 420 ed è venerato ufficialmente come Dottore della chiesa.
Come raffigurato in questa stampa, San Gerolamo è spesso rappresentato durante la visione degli angeli che suonano le trombe del Giudizio.
L’opera, incisa nel 1621 e monogrammata in basso a destra, costituisce la seconda versione del soggetto, arricchita, rispetto alla prima versione, dell’intera figura dell’angelo.
Esemplare stampato su carta con filigrana ‘Lettere’ databile alla seconda metà del ‘600.