Acquaforte con inchiostro bruno, mm 223 x 262.
Stato unico.
L’opera è derivata da un soggetto del Parmigianino riprodotto a stampa, in epoca precedente, anche da Jacopo Caraglio e da Mauro Oddi.
Rispetto alla tavola di Oddi, inclusa in questa collezione, l’incisone del Faldoni è in controparte.
Nel margine inferiore è presente la dedica di Antonio Maria Zanetti all’amico G. M. Jabach e la data 1735.
Filigrana con lettere A V sormontate da corona.