Bulino, mm 224 x 283.
L’incisione, eseguita alla maniera fine intorno alla metà del ‘400, riproduce la parte centrale dell’affresco dell’inferno dantesco con l’immagine di Lucifero Trifronte, attribuito all’Orcagna, esistente nell’antico Camposanto di Pisa.
La matrice di quest’opera è rimasta per lungo tempo inedita ed applicata, mediante due chiodi agli angoli superiori, ad un supporto di legno così da costituire un piccolo quadro ornamentale.
La matrice reca al verso l’incisione del ‘San Gerolamo nel porto di Pisa’.
Nel tardo ‘700 la raffigurazione dell’Inferno, così come quella del San Gerolamo, furono edite dal Morrone ed inserite in una ‘Guida di Pisa’.
Foglio con filigrana di difficile lettura.