Bulino, mm 102 x 255.
Stato III/III, con l’angolo in basso a sinistra danneggiato.
L’incisione di Agostino, non datata, è tratta dal dipinto di Tintoretto eseguito nel 1578 per l’atrio di Palazzo Ducale (oggi trasferito nella Sala dell’Anticollegio). In passato questa tavola era conosciuta come ‘La carta del dado’, in quanto mostra la mano di una delle Grazie che poggia su un grosso dado. Sotto lo sguardo di Mercurio, con l’elmo alato e il caduceo, sono raffigurate le tre Grazie che si tengono per mano. Agostino allarga orizzontalmente la composizione così da isolare le figure e dare più spazio al paesaggio.
Esemplare stampato su carta vergellata con filigrana ‘Tre mezze lune’.